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L'esperienza in Val Codera ci è piaciuta molto perchè l'attendevamo da molto e l'attesa ce l'ha fatta apprezzare ancora di più.
E' stato molto emozionante soprattutto per la storia che vi è dietro questa valle: la storia delle aquile Randagie, che ci è stata raccontata al bivacco serale e che ci ha colpito molto, pensare che dei ragazzi della nostra età soltalto qualche decennio fa abbiano calpestato gli stessi sentieri , ammirato le stesse montagne e riposato sugli stessi prati per portare avanti le loro idee e poterle fare camminare anche dopo di loro attraverso le gambe di altri.
Per me (Ilaria) è stato ancora più emozionante raggiungere una tappa così importante come la firma della carta di fuoco in un luogo così carico di storia e simbolo di coraggio e forza.
Fare quest'esperienza inoltre è stato un po' come riscoprire le nostre vere radici e il vero significato del nostro essere scout, di quella scelta fatta piuttosto inconsapevolmente qualche anno fa, ma che ha determinato le persone che stiamo diventando, è stato dunque come comprendere più profondamente il significato del nostro cammino scout, capire perchè l'essere scout è diventata una parte così importanti del nostro essere donne, è stato come trovare le risposte a quelle tante domande che abbiamo avuto sempre dentro di noi e che sono riuscite ad essere soddisfate nel semplice verde della Valle.
E' stato straordinario riscoprire ed indentificarsi in quegli stessi ideali che per le Aquile Randagie erano valori di vita , è così cresciuta in noi anche la volontà di cercare di farli nostri così come fecero loro, farne non solo ideali scout ma ideali di vita.
Grazie Val Codera per l'emozionante esperienza, per i tuoi pittoreschi paesaggi, la tua ricca storia e per le meravigliose persone incontrate! Arrivederci e... BUONA STRADA.
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