Chiareggio (campo estivo 1934)

Chiareggio (m.1612) è una piccola località dell’Alta Valmalenco, meta ambita dei bambini che trascorrono le vacanze in valle (ospita un’affabile colonia di marmotte) e base strategica per numerose attività escursionistiche o alpinistiche. Oltre alla presenza delle Aquile Randagie, abbiamo notizia di diversi campi fissi (ASCI e AGI) in località Pian del Lupo, fino agli anni.‘70. Per l’abitato passa l’Alta Via della Valmalenco, ottimamente segnalata e mantenuta, che – in virtù delle diverse varianti offerte – si presta a essere adattata alle diverse esigenze, possibilità e ambizioni dei Clan/Fuochi. L’Alta Via prevede otto tappe di cammino sostenuto, da Torre santa Maria a Caspoggio. La conformazione della Valle consente di raggiungere il fondovalle per qualsiasi evenienza con molto agio.

È bene prestare attenzione ad alcuni elementi di contesto:

  1. La valle conosce certo gli scout, ma le route non sono così frequenti;
  2. Il campeggio in quota è generalmente tollerato, anche in prossimità dei Rifugi (ma solo previo accordo con i gestori), pur vigendo la prassi di montare al tramonto e smontare all’alba;
  3. Nei fine settimana gli itinerari più semplici (le cui mete si raggiungono in breve da fondovalle, in particolare l’Alpe Musella, l’area del Lago Palù, il Rifugio Bignami, il Rifugio Cristina) sono molto battuti, e conviene progettare il percorso della route tenendone conto.

I Clan/Fuochi più allenati avranno modo di togliersi qualche soddisfazione. La tappa n. 2 dell’Alta Via tocca il passo del Ventina (m.2675), al termine di una ripida pietraia; dal passo si gode di una vista mozzafiato sul gruppo del Monte Disgrazia. La tappa n. 5 prevede il pernottamento alla Capanna Marinelli Bombardieri (m.2813), “cima Coppi” dell’Alta Via (si suggerisce, però, di evitare di affrontare l’indomani la vedretta (= ghiacciaio) di Caspoggio, ma utilizzare la variante che passa, su un fondo di sfasciume, per la forcella di Fellaria).

A tutti i Clan/Fuochi si consiglia di includere nel proprio percorso la val Poschiavina, che culmina al passo di Canciano (m.2464), al confine con la Svizzera: si tratta di una valle poco battuta dai gitanti, che riserva spesso l’opportunità di avvistare diverse specie di animali selvatici. Si suggerisce, inoltre, di includere nel proprio percorso della route la tappa n. 8 dell’Alta Via (dal Rifugio Cristina a Caspoggio), assai poco frequentata. Lungo la discesa per Caspoggio (m.1098), si toccherà la località Sant’Antonio (m.1337), pascolo di media altura dei pastori di Caspoggio, solo da qualche anno raggiungibile in automobile. In uno dei suoi “maggenghi” si tenne un campo delle Aquile Randagie (1939).

 

Il Bernina (m.4052) dal passo del Canciano

 

Prenotazioni (se non visibile vedi menu QUANDO-Calendario)

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Amplia i tuoi orizzonti

Prima di conoscere la val Codera (nel 1939), le Aquile Randagie hanno svolto i loro campi estivi in diverse  zone. Fare una route “al modo delle Aquile Randagie” non significa percorrere la val Codera, significa semmai muoversi con il loro stile, la loro attenzione, la loro preparazione. Visita la pagina nel menù COME.

 

Video

 

 

CARTINA

La cartina migliore della valle è QUESTA: si può scaricare liberamente ed esiste un'APP per smatphone. Scopritela QUI alla pagina di cartografia.

 

F.A.Q. ROUTE

  • La "chiacchierata" sulle Aquile Randagie è prevista per TUTTE le unità in route.
  • Le Sante Messe sono celebrate solo da eventuali Assistenti che accompagnano le unità. 
  • Il servizio proposto a TUTTI consiste in lavori manuali per gli abitanti dei paesi di Codera o di Bresciadega.
 

Prenotazione delle basi scout

 

Informazioni generali

 

  • In Codera si sale a piedi, leggeri
  • Si deve portare TUTTO il cibo 
  • Non è possibile campeggiare nei prati
  • D'estate si sale la mattina presto
  • D'inverno può esserci ghiaccio sul sentiero
  • Non si può acquistare cibo
  • La Valle è un luogo storico dello scoutismo italiano
  • I sentieri oltre il rifugio Brasca sono alpinistici
  • E' sempre necessario prenotarsi per salire in valle
  • E' bene fare un servizio per la Valle 
 

Norme di comportamento in montagna

In montagna si parte presto, e non si fanno che poche soste.

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