I percorsi

Roncobello è un comune della val Brembana a circa 50km da Bergamo. Seguendo la Valsecca si giunge a Capovalle e poco oltre, nei pressi del punto in cui la strada che porta alle baite di Mezzeno diviene a pagamento, si trova la zona del campo delle Aquile Randagie. Questa zona è stata usata dagli scout anche in anni successivi (chi scrive, ad esempio, ha fatto da esploratore il campo estivo di Reparto nel 1969 e un campo di Zona per capisquadriglia, da capo, all'inizio degli anni '80).

Successivamente l'area è stata attrezzata per picnic e quindi non è più utilizzabile per campi. In corrispondenza del primo tornante della strada a pagamento si trova un ponte, che era stato costruito originariamente nel 1967 dal Reparto del Milano 10° come regalo al paese per l'accoglienza, e successivamente ricostruito per adeguarlo a norme di sicurezza più stringenti nel frattempo entrate in vigore. Passare di qui significa anche ripensare a ciò che è avvenuto alla ricostruzione dell'Associazione in continuità con l'esperienza delle Aquile Randagie. Significa prendersi sulle spalle la loro eredità e creare nuove belle tradizioni che tramanderemo con gioia.

Una route che parta da Capovalle può puntare in diverse direzioni. Volendo però giungere in Valtellina per poter gustare la bassa val Codera, cercando inoltre di evitare le zone più turistiche (Laghi Gemelli, rifugio Calvi) si potrebbe pensare a un percorso di questo 

genere: Capovalle, passo del Vendulo. Via Piana, Carona, risalita per la val Carisole (per meditare l'effetto sulla natura delle opere per la creazione delle piste da sci), monte Bello, lago Moro, passo di Valcervia e discesa per la Valcervia, oppure dal monte Bello lago delle Trote, passo di Dordona e discesa per la Valmadre, oppure ancora da Carona risalita Pagliari, Dosso, val Sambuzza, alla baita vecchia deviazione a ovest per riportarsi in val Carisole oppure sempre per la val Sambuzza su fino al passo del Publino da cui si divalla per la valle omonima e terminare sempre al fondovalle della Valtellina. Sullo spartiacque fra val Brembana e Valtellina si possono vedere i resti della linea Cadorna, fatta costruire come ultima linea di difesa della val Padana durante la prima guerra mondiale. 

Dal fondovalle della Valtellina ci si può recare con i mezzi pubblici (treno) a Colico e Novate Mezzola se si intende affacciarsi alla val Codera. Il dislivello in salita dell'intera route è di circa m.1200, a seconda dell'itinerario che si sceglie ed escludendo la salita in val Codera, altri m.600 circa. La via Piana presenta passaggi esposti, non consigliabili se si soffre di vertigini.

Per preparare questa route e quella descritta successivamente consigliamo per la parte in val Brembana il sito del CAI Bergamo e la sua cartina online (attenzione, la via Piana dal passo del Vendulo a Carona è segnata sulla cartina in blu e non è un sentiero mantenuto dal CAI) http://geoportale.caibergamo.it/caibergamo_gfmaplet/ .

Per la Valtellina invece http://www.paesidivaltellina.it/orobie.htm

 

Sentiero N°5 all'alpe Sivigia - avviso di pericolo