Bivacco Fasciolo
Una baita di montagna
Una baita dell'Alpe Averta è stata ristrutturata per tornare alla sua originale funzione ed offrire un punto di appoggio e di ricovero ai frequentatori dell'alta Val Codera.
A partire dal 2025 la baita è stata totalmente ristrutturata ed ha preso il nome di bivacco Fasciolo.
Il progetto è stato condotto dalla Fondazione Mons. Andrea Ghetti - Baden con la famiglia Fasciolo, avvalendosi delle professionalità dell'associazione Cantieri in alta quota e dell'impresa Zugnoni di Cosio Valtellino.
Un ricordo
Il bivacco è intitolato ad Enrico Fasciolo, prematuramente scomparso in un incidente. Enrico era uno scout, ed amante della montagna.
La famiglia ha ritenuto naturale onorare la memoria di Enrico con un segno tangibile nel granito della Val Codera.
Ha quindi reso possibile, con una donazione, l’idea di aprire un bivacco ai 1932 metri dell’Alpe Averta sul sentiero Roma che attraverso il passo dell’Oro collega la Val Codera con la Val Masino.
Un progetto
Questa prima realizzazione del 2025 ha dato lo slancio per una più ampia presenza sugli alpeggi della valle. È stata individuata un'altra baita che potrebbe affiancarsi al bivacco, con funzioni di appoggio al bivacco e attendamento.
Volete essere protagonisti di questo sforzo per trasformare un muro di pietra in una testimonianza del nostro affetto per questi luoghi?
Ognuno può contribuire, bastano pochi € per mettere il proprio sasso in questo muro.
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